Cime del sirino – La via delle Scogliere – Golfo di Policastro – Costa di Maratea

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30 MAGGIO – 2 GIUGNO 2026 – Quattro giorni da incorniciare: il diario della nostra trasferta.
Organizzatori: Assunta Colacioppo, Claudio Di Meco, Marcella Simongini
Accompagnatori: Franco Bianco, Tonino Francia e il mitico Rodolfo Giancristofaro.



Quando il CAI di Lanciano si mette in cammino, l’avventura è assicurata… e anche il divertimento! Abbiamo vissuto quattro giorni intensi, unendo mare, alta montagna, tanta allegria e l’immancabile “terzo tempo”. Ecco com’è andata:

Giorno 1: Scaldiamo i motori a Sapri con il suggestivo “Sentiero apprezzami l’asino”, 6 km di pura bellezza sospesa sul mare.
E la sera? Tutti a fare stretching alle corde vocali con un memorabile karaoke di gruppo sul lungomare (Dj Claudio – event- manager Leontina)

Giorno 2: Rotta su Marina di Camerota, dove ci dividiamo strategicamente. I “temerari” affrontano i 12 km del Sentiero degli Infreschi, saliscendi con panorami mozzafiato, arrivati alla baia, non può mancare un bagno nelle acque cristalline.
Il gruppo dei “più teneri” si gode un super percorso in barca, soste per bagni rinfrescanti fino alla spiaggia di Pozzallo.

Giorno 3: Doppia scelta anche per questa giornata! Il primo gruppo punta dritto al cielo conquistando le Cime del Sirino, tre 2000 in un giorno: monte Papa, monte Sirino, monte Limongi (con il classico pranzo al sacco a base di sandwich in vetta!).
L’altro gruppo si gode la cultura di Sapri tra centro storico, pista ciclabile e una spettacolare escursione in barca verso Acquafredda, naturalmente con tuffi rinfrescanti nelle calette.

Giorno 4: Sulla strada del ritorno non potevamo certo annoiarci. Tappa a Maratea: i più audaci si mettono alla prova con la via ferrata, adrenalina pura. Il resto del gruppo sale lungo il sentiero fino al maestoso Cristo Redentore, accompagnati dal gentilissimo Gino che ci ha fatto da Cicerone (volontario del posto) abbiamo percorso tre km con un dislivello di 445 MT, foto di rito e poi relax alla piazzetta di Maratea per una birra tutti insieme.
E per concludere in bellezza prima del rientro a Lanciano? Nostro immancabile terzo tempo con sosta d’obbligo a Caianello per rigenerarci con una gustosa pizza cotta al forno a legna!

Che fossimo sui sentieri, in cima, al mare, lo spirito del CAI Lanciano è sempre lo stesso, unione, allegria e amore per la natura.

Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti che hanno reso questi giorni unici. Sfoglia l’album per rivivere l’energia di questa trasferta!

Assunta Colacioppo