Venerdì 23 Gennaio, ore 18:45 Presso la Sala Comunale Benito Lanci, p.zza Plebiscito
Luca Mazzoleni, classe 1963, nell’arco di 40 anni ha gestito sul Gran Sasso prima il rifugio Duca
degli Abruzzi e poi l’avamposto più elevato: il Rifugio Franchetti, costruito a 2433 metri fra il
Corno Grande e il Corno Piccolo. Autore di una monumentale guida scialpinistica, Mazzoleni è
alpinista, soccorritore e punto di riferimento per tutti quelli che si avvicinano al tetto
dell’Appennino. Presenterà il libro: “Chi apre serra”.
Nel libro Luca Mazzoleni si racconta senza filtri: “Quando girai per la prima volta la chiave nella
toppa del portone del Duca degli Abruzzi non potevo immaginare che quel gesto lo avrei ripetuto
innumerevoli altre volte, lì e poi al Franchetti. In pochi giorni, da liceale, mi ero ritrovato
responsabile di una piccola attività, quasi diroccata è vero, ma che per me era tutto quello che
volevo. Quel giorno di inizio giugno spinsi la porta ed entrai, tutto il resto accadde da sé: ero felice
e non mi facevo problemi o domande, semplicemente vivevo l’esperienza… sono passati tanti anni
e continuo a fare il mio lavoro, un po’ affaticato certo, un po’ meno energico e infervorato perché la
stanchezza si fa sentire, ma riesco sempre a godere della bellezza di questi luoghi, dello spettacolo
del sole che sorge dal mare al mattino e delle pareti che a sera rosseggiano prima di essere avvolte
dall’oscurità della notte. Io mi alzo prima di tutti, verso le 5, scendo in cucina, metto giù il caffè e lo
bevo da solo, nel silenzio: l’alba sul mare Adriatico è semplicemente spettacolare”.
Nel film dedicato a Luca, il regista Andrea Frenguelli mette in scena e racconta alcune delle attività
peculiari legate alla gestione di un rifugio di montagna, ma soprattutto tratteggia la personalità di un
uomo che ha dedicato la propria vita alla condivisione della montagna con gli altri: alpinisti o
semplici gitanti che siano. Non si vede nei cinema e non si trova online o sulle piattaforme, gli
autori organizzano proiezioni in giro per l’Italia, generalmente in collaborazione con le locali
Sezioni CAI.
“Chi apre serra” è una frase che, da fine 800, è incisa nella roccia sovrastante la porta del locale
invernale del Rifugio Garibaldi, ai piedi del Gran Sasso e significa che chi per entrare apre la porta,
quando se ne va la deve richiudere. Adesso è incisa anche su una tavola di legno sopra la porta del
Rifugio Franchetti. Significa che tutti devono prendersi cura di un rifugio, anche incustodito, anche
nella stagione invernale, perché non può essere sempre e solo il gestore a prendersene cura.

Venerdì 23 Gennaio, ore 18:45

Presso la Sala Comunale Benito Lanci, p.zza Plebiscito








