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Questo sentiero, ben conosciuto dagli amici di Fara, mette in comunicazione l’interno del vallone di
Fara S. Martino con il sentiero che da Cima della Stretta si ricongiunge al sentiero del giro
della val Serviera in vicinanza della cima del Peschio (o Pischio). Può essere usato sia per salire,
sia per scendere dalla Cima della Stretta realizzando un anello col sentiero all’imbocco della valle.
Dopo essere entrati nella valle, superato il primo fontanino, sulla destra
si individuano alcuni stazzi sotto un enorme asperità rocciosa; il sentiero parte subito dopo l’enorme masso.
Il percorso non è agevole, vi sono sfasciumi di roccia e la traccia non è sempre evidente,
comunque si sale abbastanza rapidamente cercando di raggiungere l’enorme parete della Cima della Stretta
che si incomincia a vedere sopra di noi. Sulla sinistra si intravede una strana costruzione in pietra
con una porta di ferro, dovrebbe essere la presa dell’acqua di un acquedotto.
Si sale lungo la pietraia fino a portarsi sotto la parete; si incontrano delle placche inclinate
(Liscia dell’Asina) fare attenzione nel superarle, e si prosegue poi con minor pendenza tra radi alberi
per un sentiero abbastanza evidente. Sulla sinistra appare un caratteristico arco di roccia, quasi un foro,
entro cui si vede il sentiero in fondo alla valle.
Si prosegue e dopo non molto si incontra un bosco di faggio, il sentiero sembra perdersi.
Si procede dritto passando sotto una fascia di rocce ed eccolo ricomparire ed arriviamo
su una punta erbosa, più in alto, sulla cresta sovrastante(1330m.) , passa il tracciato che porta a
destra alla Cima della Stretta e a sinistra alla Bocca dei Valloni.
Nell’ultima escursione effettuato in questo luogo abbiamo avuto la sorpresa di imbatterci
in un curioso manufatto in acciaio piantato con della resina sulla roccia , a forma di aereo stilizzato.
Con al centro un mazzo di fiori e lo stemma della missione in Iraq “Antica Babilonia”.
Sulle ali due nomi: Pasquale, Giuseppe. Il nostro rispetto!
Per riscendere, oltre che per la stessa strada, si può andare a sinistra verso Bocca dei Valloni, e da qui all’imbocco della valle.
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