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Risali, con passo ansimante la strada su per il monte ...
prima che esso sprofondi, prima che vecchio mi colga la nebbia
della palude...
... ebbro dell'ultimo raggio.
J.W. Goethe "All'auriga Cronos"
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News 2006 |
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25 giugno 2006
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ALLA RICERCA DELL'ARIA FRESCA E PROFUMATA DI MONTAGNA
Oggi, con questo caldo afoso e con il dispiacere di non poter partecipare all'escursione "Cima del Redentore" mi consolo ripensando all'escursione del 18 giugno al Brancastello.
E' andata tutto alla grande! Pierfranco e gli altri responsabili (non riesco ad imparare i nomi!) si sono mossi con molta sicurezza, mentre lasciavano intravvedere quella cautela solidale che fa sentire l'empatia e il senso di appartenenza al gruppo. Arrivati a Campo Imperatore per Vado di Corno ci siamo avviati lungo il Sentiero del Centenario e abbiamo iniziato la salita spediti e baldanzosi inerpicandoci, in fila indiana, lungo il ripido sentiero. Gli ultimi della fila, (tra questi ... ci sono sempre anch'io!!) potevano seguire con lo sguardo il "serpentone" di persone che si snodava lungo la via fino all'arrivo sulle creste. Il paesaggio era ondulato, le cime si sovrapponevano l'un l'altra; lungo i costoni si vedevano gli strapiombi che si perdevano lungo le vallate del teramano. Per noi il salire era diventato un'emozione curiosa e ci si sentiva come "se toccassimo la pelle azzurra del cielo" (Neruda). Ci accompagnava un vento impertinente che ci consentiva il controllo della sudata, ma... metteva qualche ansia... agli accompagnatori che, ogni tanto si accertavano della situazione. Io mi sono trovata scortata da un ragazzo (anche qui..non ricordo il nome!) che, in silenzio, saliva dietro di me a far da barriera come un Angelo Custode. Colgo l'occasione per ringraziarlo ed augurargli di toccare le vette più belle e alte dei monti e della vita.
Ai piedi del Brancastello abbiamo fatto la sosta per la colazione. La "Terribile Amelia" che quando cammina sulle creste dei monti sembra un capriolo, mi è venuta incontro saltellando, mi ha guidato all'inizio del gruppo... per farmi provare l'emozione di essere, una volta tanto, capofila e, non soddisfatta, ha preteso un applauso per me da parte di tutti comunicandomi che riuscirà a portarmi a MONTE AMARO!!
Alla ripartenza abbiamo incontrato un'ampia macchia di neve stratificata che bloccava il sentiero. Tutti gli accompagnatori erano disponibili ad aiutarci a superare l'ostacolo ma, a me e Donato (la mia metà) è sembrato giusto lasciarli camminare un pò più liberi di godersi la strada senza preoccupazioni e abbiamo preferito ridiscendere dallo stesso versante impegnandoci ad andare a riprendere il gruppo al punto di arrivo, dall' altra parte del sentiero. Verso le 15,00 li abbiamo visti arrivare! Molti trotterellavano ancora, ma qualcuno.. sicuramente qualche genuflessione l'aveva fatta su quei costoni a prato e senza sentiero! La giornata si è conclusa con gli arrosticini di Fonte Vetica e un passaggio a Castel del Monte per un pò di provviste tipiche. Non so gli altri, ma Donato ed io portiamo, con orgoglio, i segni di questa escursione ancora oggi: un eccesso di... abbronzatura montana! Speriamo qualcuno voglia raccontare l'escursione di "Cima del Redentore" per condivisione con chi è rimasto, come me, a casa per necessità ma con dispiacere.
Vincenza
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15 giugno 2006
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ONORE A PEPPINO!
Nella escursione intersezionale di domenica 11 giugno - Maiella/Porrara - si è verificata una situazione che va messa in evidenza nei
suoi aspetti simpatici, ma anche un pò da proporre alla riflessione del nostro gruppo.
Siamo partiti la mattina, dalla sede di Lanciano in pochissimi (12 persone). Responsabile di emergenza, delegato sul momento da una
telefonata del Presidente, era Peppino Mausoleo il quale, con tutta la pioggia che veniva giù, notando la defezione del gruppo,
influenzato anche dall'atteggiamento rinunciatario di De Simone Donato (mio consorte!)era quasi dell'idea di non partire. Alla fine,
comunque, siamo partiti spinti dal coraggio della maggioranza dei presenti, decisa ad arrivare almeno a Palena! Arrivati in loc. Bosco
di San Antonio, sotto la pioggia... che continuava ad imperversare, siamo rimasti in attesa, per circa mezz'ora, ma non arrivava
nessuno. Eravamo tutti convinti ormai della defezione anche degli altri gruppi; Peppino, per scrupolo, ha telefonato al numero di
riferimento del CRE e ha scoperto che... la partenza era davanti alla Chiesa di S. Antonio dove, i gruppi delle altre sezioni, stavano
aspettando ancora il C.A.I di Lanciano!!
Siamo ridiscesi e, arrivati al punto di ritrovo, abbiamo visto una marea di persone pronte a partire per l'escursione! I responsabili
degli altri gruppi, appena ci hanno visto arrivare così decimati... hanno cercato il responsabile. A questo punto, Peppino, è diventato
un altro!! Si è presentato, come era, delegato del presidente, ha salutato tutti gli altri responsabili, ha condiviso con loro la
scelta di dovere comunque partire per l'escursione per non deludere la buona volontà di quella marea colorata. Donato, io e qualche
altro, di cui non ricordo il nome, ci siamo arresi, mentre Peppino si è incappucciato con la sua mantella e, tutto pieno di entusiasmo e
di possanza, ha assunto un tono da Gran Mogol... e ha salvato la dignità del C.A.I. di Lanciano!! Onore a Peppino!!
Vincenza
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14 Maggio 2006
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LUNGA VITA AL NOSTRO PRESIDENTE!
Tra pochi giorni, il 21 Maggio, sarà il compleanno del nostro carissimo presidente Osvaldo Di Mele.
Compirà la bellezza di 80 anni, e visto che due anni fa ha fatto la direttissima di Monte Amaro, l’anno scorso quella del Corno Grande, siamo tutti curiosi di sapere cosa combinerà quest’anno!!
A lui, sempre brioso, pieno di aneddoti, affabile, ma anche pungente ed un po’ discolo vanno i nostri migliori auguri.
Vogliamo pubblicamente ringraziarlo per quanto ha fatto per la nostra sezione, per la pazienza con cui ci ha sopportato, per la sua continua opera di mediazione tra le nostre opposte opinioni.
Auguri di nuovo presidente, ed ancora grazie da parte di tutti noi.
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13 Maggio 2006
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AUGURI AL PICCOLO DANIELE E ALLA NUOVA FAMIGLIA POLLUTRI
Nell’ultimo mese la nostra sezione è stata allietata da due importanti eventi.
Il primo è stato la nascita di Daniele, figlio del nostro socio Cristiano Iurisci e di Enza. Siamo già certi che il papà iscriverà ben presto il neonato tra i nostri soci, ed è certo che egli avrà il futuro già segnato dalla passione del padre.
Il secondo, solo in ordine di tempo, è stato il matrimonio dei nostri due soci Ida ed Angelo. E’ stato un vero piacere assistere all’unione di due persone così per bene che si sono conosciute nella nostra sezione.
A tutti loro va un nostro abbraccio ed i nostri migliori auguri.
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