Torbido il cielo e grave sul capo pesavami, e muto
di colore e di forma stendeasi intorno il mondo.
E io su me spiando de l'animo ognora scontento
la fosca via, cadevo muto sui miei pensieri.
Or lo splendore irradia del liquido aere la fronte...
Chiara di stelle splende la notte vibrante di suoni:
pių che nordico sole fulge per me la luna.
J.W. Goethe Elegie romane
|